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5 marzo 2009

Assurdità da cartelli stradali, la sfida su Youtube

Trovo estremamente interessante l'enorme quantitativo di video sui cartelli stradali bizzarri che si trovano su Youtube. Gli ingredienti sono semplici: prendete delle immagini incomprensibili di cartelli stradali (rigorosamente originali) e preparatevi delle spiegazioni divertenti da riprodurre con un sintetizzatore vocale (es. Eloquens). Montate il tutto in un video e il gioco è fatto.
Il risultato ovviamente è subordinato all'ironia e alla creatività dei partecipanti. Ma è bello vedere quante proposte ci siano state, complici delle strumentazioni oggi accessibili a tutti. Mi ricordano i bei tempi di "Dramatic Chipmunk".
Una selezione dei migliori video (tra quelli che sono riuscita a vedere) sui cartelli stradali


22 luglio 2008

Cartelli strani all'uscita delle chiese -1

Negli Stati Uniti i tabelloni fuori dalle chiese offrono sempre grandi emozioni.
Ecco una raccolta dei più curiosi e demenziali. Sono rigorosamente veri







10 aprile 2008

Nome storpiato, nome cambiato


I residenti di Lunt non ne possono più. Sono stanchi di veder sbeffeggiato il nome della loro storica cittadina, che dei buontemponi o dei vandali continuano a convertire in una parolaccia. Sono stanchi al punto da auspicare un cambio di denominazione.

Secondo quanto riportato dal Daily Telegraph, sempre più spesso i cartelli stradali di Lunt vengono trasformati in Cunt, con grande disappunto degli abitanti. La scelta di abbandonare un nome che è stato assegnato nel lontano XIII secolo è frutto della pura esasperazione e non ottiene l’appoggio di tutti i residenti.

Di certo i graffiti che accolgono i visitatori nella cittadina non sono il migliore messaggio di benvenuto. Un nome alternativo – e che manterrebbe la stessa pronuncia - potrebbe essere Launt ma molti cittadini non vogliono rinunciare al loro patrimonio storico e alle loro radici per colpa di alcuni vandali sboccati.

Insomma, la vicenda potrebbe far sorridere, ma il grido di protesta degli abitanti di Lunt – che difendono le loro tradizioni dalle beffe e dagli attacchi esterni e non accettano la soluzione più semplice al problema – merita rispetto. In fin dei conti, il nome è parte integrante della propria identità e delle proprie radici. E se ha resistito per 800 anni, vale la pena di lottare per lui...