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23 novembre 2012

Nei meandri della rete...

Questa sera girovagando di blog in blog sono finita su questa pagina: http://spurgatorio.wordpress.com/2008/07/06/vita-in-vaso/
Ho guardato la vignetta e ho pensato "uuuh, questa la conosco!". Poi ho realizzato che oltre la tavola, conoscevo anche l'autrice.

"Vita in vaso" è un fumetto nato tanti e tanti anni fa, per usare una frase fatta "ne è passata di acqua sotto i ponti". A rivederlo a distanza di - quanto sarà? un decennio? o forse un quindicennio? - ho ritrovato molto della mia vita passata. Ritrovo la mia passione per le piante carnivore (che non ho potuto portarmi nella mia nuova casa per questioni di habitat) e la mia frustrazione per l'incomunicabilità dei rapporti di coppia (non ci siamo passati tutti?). Ricordo che avevo accesso alla Rete limitato e che non disponevo di un mio spazio online dove pubblicare i miei lavori. E come per me fosse stato un grande risultato che questo sito avesse accettato di pubblicarli: http://www.freeuniverse.it/fumetti/fumetto-vita-in-vaso.htm
Un paio di anni fa proprio per raccogliere tutti i miei fumetti in un unico spazio online avevo ripubblicato tutto e qualche cosa di nuovo su shockdom. Purtroppo di quell'album non c'è più traccia. Forse avrei dovuto postarle in questo blog. Magari prima o poi mi deciderò a farlo.
Mi fa piacere però sapere che le mie vignette sopravvivono ancora in qualche meandro della Rete. E ogni tanto rispuntano quasi a parlarmi di una mia vita precedente...


6 aprile 2011

I personaggi inventati più ricchi

Seguo da anni Forbes e devo dire che i suoi redattori prendono ogni argomento molto seriamente. Non sono pressapochisti neppure quando si dedicano ad articoli "leggeri", che si potrebbero fare quasi per svago. Un esempio? La classifica (ma sarebbe più corretto parlare di speciale) dei personaggi di fantasia più ricchi al mondo: www.forbes.com/lists/fictional15/2011/forbes-fictional-15.html

Perché dico così? Beh, sono arrivati a calcolare la ricchezza del drago Smaug usando questa formula matematica:
V= 1/3 π r2 h = 1/3 * π * 9.62 * 7 = 675.6 cubic feet
che è stata poi adeguatamente aggiustata per tenere conto di altri elementi.
A me francamente non sarebbe mai venuto in mente di spulciarmi The Hobbit per risalire a queste informazioni e poi calcolare il patrimonio del drago con cambio in dollari...

Nessuna sorpresa sul numero uno: Paperon De Paperoni, testimonial d'eccellenza dello stesso Forbes. Il suo patrimonio si aggira sui $44.1 miliardi. La sua scheda ci dice che una volta ha viaggiato nel tempo per usare un coupon scaduto e fa esercizio fisico nuotando nell'oro.

Mi stupisce che super-eroi del calibro di Ironman e di Batman o magnati vecchio stampo come Mr. Monopoly o Montgomery Burns siano più "poveri" (diciamo così) del villico Jed Clampett. Se il nome non vi dice nulla, forse "The Beverly Hillbillies" può aiutare. Ricordate quel baffuto uomo di campagna che grazie a un colpo di fucile andato a vuoto scopre il petrolio vicino a casa e diventato ricco (ma non più raffinato) si trasferisce con la famiglia a Beverly Hills?
A chi ha visto il telefilm anche una sola volta distrattamente, la sigla non può che essere rimasta impressa come un marchio a fuoco (complice anche la musichetta country):


Grandi escluse dalla classifica le donne. Ma i redattori di Forbes prevengono le accuse di maschilismo e si auto-domandano: Perché ci sono così poche donne in questa classifica?
Stranamente non mi risulta si siano posti lo stesso interrogativo nel caso di Forbes 500. Evidentemente, almeno nella finzione, si aspettavano di trovare delle donne ricche.

E invece, fuori concorso, troviamo solo:
  • Lara Croft, single, figlia di papà, ha ereditato un misero miliardo di dollari;
  • Crudelia deMon (Crudella De Vil in inglese), single, figlia di papà, ha ereditato un misero miliardo di dollari (praticamente è una Lara Croft zitella, folle e con un parrucchiere privo di buon gusto);
  • La mamma (dalla serie Futurama), single, col fiuto per gli affari, con un capitale da 15.7 miliardi di dollari;
  • Peach, la principessa di Super Mario, status civile divorziata (??) con 1,3 miliardi di dollari.

Le biografie dei personaggi - fatte nello stesso stile di quelle consuete dei miliardari - sono una fonte fondamentale d'informazione. Altrimenti non avrei mai scoperto che Peach ha divorziato da Super Mario e che le loro finanze non saranno più quelle di prima. Si metterà a vendere ombrellini?

24 marzo 2009

Pearls Before Swine (Perle ai porci)

Mi sto appassionando a una nuova serie a fumetti intitolata Pearls Before Swine di Stephan Pastis, che in Italia è conosciuta come "Perle ai porci". La potete leggere su Linus.
Il titolo originale ha lo stesso significato di quello italiano. Fortunatamente, perché spesso le traduzioni di espressioni idiomatiche sono un terno al lotto.

Posto la vignetta che in assoluto preferisco e che rappresenta al meglio la filosofia di molti italiani:

Riporto le parti a carattere formica.
"Danny Donkey hated people."
"They made him wait at the supermarket."
"They made him wait at the video store."
"They made him wait at the amusement park."
"So Danny Donkey cut the line. Cut the line at the supermarket. Cut the line at the video store. Cut the line at the amusement park."
"Why, danny donkey cut every line he could find."
"but for everithing we do, there are consequences. And this was no exception. for as a result of all his line-cutting, Danny Donkey saw that he had become something he had never been before..."
"Happy".

31 gennaio 2009

La saggezza di Quino

Stasera, navigando in rete, mi sono imbattuta per caso in alcune vignette di Quino, fumettista che adoro e che ritengo uno dei migliori di tutti i tempi (anche perché ne ammiro la sensibilità e l'impegno sociale e ambientale).
Ho scoperto che qualcuno ha addirittura trasposto in 3d un personaggio della raccolta che più adoro, "Stai al tuo posto!". La vedete qui sotto:






Sempre navigando ho trovato questa nuova vignetta che non conoscevo... e poi dicono che gli italiani sono mammoni!
:

















E visto che si parlava sopra dell'impegno ambientale...