Sempre da Qoob, un nuovo corto che ho trovato estremamente interessante.
Si intitola "The Faeries of Blackheath Woods" (di Ciaran Foy) e si è meritato una scheda su imdb. Dimenticatevi le delicate fatine dei boschi.
Visualizzazione post con etichetta cortometraggio. Mostra tutti i post
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27 maggio 2009
20 maggio 2009
I am Bob
Mentre guardavo "I am Bob" continuavo a ripetermi "Non può essere davvero Bob Geldof quello che recita nel film". Invece era proprio lui.
Il mediometraggio di Donald Rice ha molti pregi: è originale, ha dei tempi perfetti, una sceneggiatura molto intelligente e c'è un Bob Geldof inarrivabile per autoironia e capacità di mettersi in discussione.
La trama è semplice: Bob - la rockstar, sir Bob Geldof - viene lasciato involontariamente dal suo autista in un locale sconosciuto nella più profonda periferia inglese; senza soldi e senza documenti cerca di convincere gli avventori che lui è Bob Geldof. Peccato che proprio quella sera ci sia un festival dei sosia. Il finale poi è molto divertente. E il film in generale è davvero imperdibile.
Nel video che segue Donald Rice spiega il suo corto in occasione del London film festival.
Per i pigri, ecco alcuni dettagli interessanti. Rice ha faticato trovare una star in grado di interpretare il protagonista del film: gli serviva qualcuno di famoso, molto originale e caratteristico, per essere facilmente riconoscibile anche in mezzo a tanti sosia. La scelta della star era determinante per il successo del film. Ecco quindi la scelta di Sir Geldof, volto noto (oltre che inconfondibile) per il suo impegno umanitario. Inoltre, a differenza di altre star, Bob - a detta di Rice - è alla mano e molto disponibile. Peccato solo avesse un'agenda troppo piena che mal si sposava con le riprese.
28 aprile 2009
Cubic tragedy
Bellezza a tutti costi, ma in chiave ultramoderna, addirittura virtuale: Cubic Tragedy è una breve animazione 3D, decisamente geniale, di Ming-Yuan Chuan, uno studente della National Taiwan University of Science and Technology. Protagonista una donna "virtuale" che ricorre alla CG per farsi qualche ritocchino. Peccato che i lifting fai da te non siano proprio semplici e il tasto "undo" annulli solo l'ultima operazione. Disastro annunciato. Animazione ben realizzata, splendida ambientazione, idea geniale (forse ispirata da qualche macchinoso programma di computer graphic?) con un finale per nulla scontato
Cubic Tragedy è stato premiato nella sezione cortometraggi al Siggraph 2005.
31 marzo 2009
Un po' di corti che vale la pena di vedere (e rivedere)...
Ieri sera, nel corso di una nuova puntata di Qoob, ho scoperto un nuovo corto interessante: Big In Japan.
Mentre lo cercavo sul sito di Qoob ho ritrovato un video che avevo visto qualche tempo fa: Men at Work. Tutto un altro genere rispetto al precedente.
Un video surreale creato dagli studenti del Savannah College of Art and Design: Memo
Storia d'amore in caffetteria (chi ha amato il magico mondo di Amelie dovrebbe buttarci un occhio): Dumping elaine
Infine un bellissimo video che ho scoperto per caso: Weg
Mentre lo cercavo sul sito di Qoob ho ritrovato un video che avevo visto qualche tempo fa: Men at Work. Tutto un altro genere rispetto al precedente.
Un video surreale creato dagli studenti del Savannah College of Art and Design: Memo
Storia d'amore in caffetteria (chi ha amato il magico mondo di Amelie dovrebbe buttarci un occhio): Dumping elaine
Infine un bellissimo video che ho scoperto per caso: Weg
17 marzo 2009
La creatività dei cortometraggi
Adoro i "corti". Essendo brevi possono essere fatti anche da registi alle prime armi, con strumenti molto semplici. Non servono case cinematografiche per diffonderli, basta la Rete, i festival e i programmi televisivi giusti.
E a differenza di quanto avviene nel cinema, ormai sempre più standardizzato e dal sapore di "già visto", nei corti la creatività si spreca.
Una piccola selezione di vecchi e nuovi capolavori che val la pena di vedere.
Piccole cose di valore non quantificabile
Il sorriso di Diana
E:D:E:N:
E a differenza di quanto avviene nel cinema, ormai sempre più standardizzato e dal sapore di "già visto", nei corti la creatività si spreca.
Una piccola selezione di vecchi e nuovi capolavori che val la pena di vedere.
Piccole cose di valore non quantificabile
Il sorriso di Diana
E:D:E:N:
2 dicembre 2008
Long distance
Un video particolarmente toccante che ho scoperto su QOOB. Il titolo è "Long distance".
20 ottobre 2008
10 ottobre 2008
Gatti e dintorni
Per tutti gli appassionati di gatti, alcuni filmati che di sicuro non vi deluderanno.
La saga (nipponica) di Chi. Decisamente Kawaii. Ecco il commento di un utente di Youtube: "My brain just exploded from all this cute"
La mia saga preferita, anche per la sua intrinseca veridicità, resta "Simon's cat". Apprezzo anche lo stile minimalista ma espressivo.
"The Mean Kitty Song", un rap geniale dedicato a un gatto
La saga (nipponica) di Chi. Decisamente Kawaii. Ecco il commento di un utente di Youtube: "My brain just exploded from all this cute"
La mia saga preferita, anche per la sua intrinseca veridicità, resta "Simon's cat". Apprezzo anche lo stile minimalista ma espressivo.
"The Mean Kitty Song", un rap geniale dedicato a un gatto
19 settembre 2008
24 luglio 2008
Avez vous déjà vu
Avez vous déjà vu è una serie televisiva animata creata da Pierre-Alain Bloch. Gli episodi sono cortissimi e presentano storie sempre diverse (alcune più belle, altre meno) con alcuni personaggi ricorrenti, come il cagnolino Poppi, il pestifero Toto (che parla in francese così velocemente da risultare incomprensibile), uno stressatissimo Grodzilla e gli adorabili Toupoutous (stile Puchu in Excel saga). Non solo il classico 2D: le tecniche sono molto varie e alcuni episodi cercano chiaramente di sperimentare nuovi linguaggi.
Ecco una selezione (non esaustiva, gli episodi sono davvero troppi!) dei miei preferiti.
Avez vous déjà vu un crime pas parfait du tout?
avez vous deja vu Poppi qui imite un vieux tacot?
Avez vous deja vu un nouveau venu au pays des toupoutou?
Avez vous deja vu Grodzilla à la mer
Avez vous deja vu Cendrillon qui prend l'avion?
In Francia questi corti sono seguitissimi e in Rete non mancano i cloni degli episodi originali o nuove versioni amatoriali. Eccone un esempio
Ecco una selezione (non esaustiva, gli episodi sono davvero troppi!) dei miei preferiti.
Avez vous déjà vu un crime pas parfait du tout?
avez vous deja vu Poppi qui imite un vieux tacot?
Avez vous deja vu un nouveau venu au pays des toupoutou?
Avez vous deja vu Grodzilla à la mer
Avez vous deja vu Cendrillon qui prend l'avion?
In Francia questi corti sono seguitissimi e in Rete non mancano i cloni degli episodi originali o nuove versioni amatoriali. Eccone un esempio
28 aprile 2008
Shaun the sheep
Shaun the Sheep è la nuova animazione in stop-motion della Aardman Animations,uno dei migliori studi di animazione, premiato anche con l'Oscar. Se il nome non vi dice molto, di più vi diranno le sue creature (di plastilina) più celebri: Wallace e Gromit.
Anche Shaun è realizzato con la plastilina ma in Italia è praticamente sconosciuto (a dimostrazione di ciò provate a cercarlo in Wikipedia Italia. Delusi?).
Peccato, perché l'animazione è impeccabile e le storie, brevissime, sono divertenti e mai scontate.
Per chi volesse scoprirlo, uno dei primi episodi della serie
Trovo particolarmente interessante il personaggio del cane Bitzer, l'addetto al controllo delle pecore. Non è il "migliore amico dell'uomo", ma ha i difetti e i pregi di ogni lavoratore che riveste un ruolo che non gli calza a pennello. Cerca il riposo e lo svago in ogni occasione, ama il suo padrone ma non tanto da rimanergli sempre fedele ed eseguire i suoi ordini a scapito proprio o del prossimo, è pronto a scodinzolare di fronte a chiunque gli lanci un bastone o una palla e gli dia un po' di attenzione. Insomma, il contrario dell'ormai inflazionato Fido...
10 marzo 2008
Immagina che i soldi siano gocce d'acqua...
Il social lending è da poco arrivato anche in Italia. Il nuovo servizio di prestiti monetari tra persone è offerto da Zopa. In Italia è stato lanciato un contest per trovare lo spot più indicato a far conoscere questa nuova opportunità, decisamente inconsueta e quindi avvolta nello scetticismo.
Non entro nel merito del servizio. Lo spot vincitore, un corto in 3D di Silvia Casali è molto ben realizzato graficamente. E anche il messaggio è degno di nota: "Immagina che i soldi siano gocce d'acqua"...
Davvero imperdibile.
Non entro nel merito del servizio. Lo spot vincitore, un corto in 3D di Silvia Casali è molto ben realizzato graficamente. E anche il messaggio è degno di nota: "Immagina che i soldi siano gocce d'acqua"...
Davvero imperdibile.
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