"Vote Earth!", ovvero "Vota la terra", è la nuova campagna organizzata in tutto il pianeta dal WWF in vista del Vertice sul Clima che si terrà a Copenaghen a dicembre. Una volta tanto, grazie anche alle nuove tecnologie, chiunque ha la possibilità di far sentire la sua voce e invitare altre persone a far sentira la loro per ottenere un accordo globale sul clima.
Basta esprimere il proprio voto per aggiungere il proprio nome a quello dei milioni di persone che in tutto il mondo stanno sostenendo la campagna del WWF.
Anche Google ha dato il suo contributo per la raccolta dei voti.
A seguire trovate il widget che ha contribuito a creare. Ogni blogger può aderire all'iniziativa condividendo questo iFrame. Il codice del widget "Vote the Earth" lo trovate sul sito del WWF.
Votate e condividete!
Visualizzazione post con etichetta global warming. Mostra tutti i post
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20 novembre 2009
4 maggio 2009
Stop global warming - 6
Una bellissima campagna sullo scioglimento dei ghiacci, habitat degli orsi bianchi. "Immaginate che sia casa vostra". In realtà, il pianeta è casa nostra...
28 gennaio 2009
"Tropical Extravaganza" e altre curiosità sui fiori...
Gli appassionati di orchidee dovrebbero darsi tutti appuntamento nei famosissimi Kew Gardens: dal 7 febbraio all'8 marzo si terrà infatti la "Tropical Extravaganza", una mostra dedicata alle orchidee e ai fiori esotici. Ecco il programma...
Una curiosità: i Kew Gardens sono provvisti di archivi decennali con le date delle fioriture. In passato sono stati portati a prova del surriscaldamento globale.
Ma c'è una novità. L'inverno quest'anno è stato così rigido da aver ritardato l'apparizione dei bucaneve, primo segnale dell'arrivo della primavera.
La cronaca dell'evento la lascio all'articolo del Guardian intitolato "Blooming late: chilly winter delays snowdrops"
19 settembre 2008
1 agosto 2008
Stop global warming - 5
Comprate oggi una villetta a 7 chilometri dalla costa. Tra qualche anno avrete una casa in riva al male. Investite sul global warming!
Lo spot è stato trasmesso il primo aprile del 2007. L'agenzia RetEuropa e il lungimirante complesso di villette a Sant’Arcangelo di Romagna avevano suscitato clamore all'epoca. Nessun intento commerciale: era una campagna ben congeniata di La7 e Mtv nell'ambito del progetto Free Your Mind 2007 dedicato all'ambiente. Passato il primo aprile - e raccolte oltre 10mila telefonate ed e-mail - l'arcano è stato svelato da un messaggio aggiuntivo posto alla fine dello spot: "Oltre 45 chilometri quadrati di coste italiane rischiano di sparire per sempre. E questo non è un pesce d'aprile".
In questa giornata di caldo bestiale, un altro invito a combattere il surriscaldamento globale
Lo spot è stato trasmesso il primo aprile del 2007. L'agenzia RetEuropa e il lungimirante complesso di villette a Sant’Arcangelo di Romagna avevano suscitato clamore all'epoca. Nessun intento commerciale: era una campagna ben congeniata di La7 e Mtv nell'ambito del progetto Free Your Mind 2007 dedicato all'ambiente. Passato il primo aprile - e raccolte oltre 10mila telefonate ed e-mail - l'arcano è stato svelato da un messaggio aggiuntivo posto alla fine dello spot: "Oltre 45 chilometri quadrati di coste italiane rischiano di sparire per sempre. E questo non è un pesce d'aprile".
In questa giornata di caldo bestiale, un altro invito a combattere il surriscaldamento globale
13 giugno 2008
26 aprile 2008
Clima, stiamo vivendo un'estinzione di massa
Forse il 10, forse il 15, forse il 30% delle creature che popolano questo pianeta sono a rischio d'estinzione. Una percentuale impressionante, sufficiente a parlare di "estinzione di massa". La Terra c'è già passata più volte. In occasione dell'ultima, i dinosauri sono scomparsi. E ora?
(ANSA) - SYDNEY, 7 APR - L'attività umana sta causando un tale cambiamento senza precedenti nel clima e nell'ecosistema, accompagnato da estinzioni di massa, da aver creato una nuova era geologica, che già viene chiamata antropocene. Lo afferma uno dei maggiori scienziati australiani dell'ambiente, il prof. Will Steffen, direttore del Centro studi ambientali e delle risorse dell'università nazionale di Canberra. Nel suo intervento al secondo Forum internazionale sulla salinità ad Adelaide, Steffen ha osservato che il pianetà è già nel pieno di "un evento di estinzione di massa indotto dall'uomo", che può solo essere mitigato con drastiche e urgenti misure per ridurre le emissioni. L'era è iniziata con la rivoluzione industriale e ha accelerato dagli anni '50, quando gli esseri umani hanno cominciato a bruciare più combustibili fossili ed a consumare più risorse. Secondo lo studioso, i livelli correnti di estinzione delle specie sono almeno cento volte superiori ai tassi di naturali di perdita. "Vi sono stati cinque grandi eventi di estinzione nel passato, il più famoso dei quali 65 milioni di anni fa ha visto la scomparsa dei dinosauri. Questo attuale sembra essere rapido ed esteso quanto i precedenti, e l'umanità dovrà lavorare seriamente per proteggere la biodiversità". Steffen ha ricordato che sono attualmente a rischio di estinzione fra il 10 e il 30% di uccelli, mammiferi e anfibi, mentre gli argini sul corso dei maggiori fiumi del mondo ha depauperato il 75% delle riserve ittiche. L'impatto umano è stato particolarmente pronunciato in Australia, a causa del clima altamente variabile, la sua fauna unica e la povertà del suolo. "La storia umana è piena di esempi di civiltà crollate per l'incapacità a adattarsi a mutamenti ambientali, come i Maya in America centrale, le colonie Norse nel sud della Groenlandia e gli Accadi in quella che ora è la Siria"
12 marzo 2008
20 febbraio 2008
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