19 agosto 2009

Breve guida alla cucina giapponese - 2

La cucina giapponese - sembra scontato dirlo - va ben oltre gli ormai conosciuti sushi e sashimi (leggi la guida al sushi). Non a caso, molti turisti in vacanza nel Sol Levante restano interdetti davanti alla varietà e alla complessità della cucina tradizionale. L’organizzazione nazionale del turismo giapponese ha quindi pensato di tendere la mano ai suoi ospiti stranieri con una guida ai complessi cibi autoctoni perché, si spiega, “mangiare in Giappone diventi un’esperienza piacevole da ricordare con soddisfazione per il resto della vita”.
Sukiyaki

È cucinato direttamente al tavolo unendo sottili fette di manzo a verdure, tofu e vermicelli
Tempura


Cibo rivestito da una mistura di uova, acqua e farina di grano fritto in olio vegetale. Tra gli ingredienti usati gamberetti, pesce di stagione e verdure.

Sushi


Un piccolo pezzo di pesce crudo adagiato su una polpetta di riso trattato con aceto. Gli ingredienti più comuni sono il tonno, i calamari e i gamberetti
Sashimi


Sottili strisce di pesce crudo da mangiare intinte nell’olio di soia
Kaiseki Ryori

Cibo dal sapore raffinato – tanto da essere considerato il migliore della cucina giapponese - composto principalmente da vegetali e pesce con una base stagionale di alghe marine e funghi

Yakitori


Piccoli pezzi di carne di pollo, fegato e verdure infilzati su bastoncini di bambù e cotti sui carboni ardenti
Tonkatsu

Carne di maiale arrotolata nel pangrattato e fritta
Shabu-shabu
Sottili e morbidi pezzi di manzo riuniti su bastoncino di bambù, rimestati in una pentola d’acqua bollente e intinti nella salsa prima di essere mangiati

Soba e Udon
Due tipi di noodle giapponesi. Questi parenti alla lontana delle tagliatelle nostrane sono ricavati da un impasto di farina, nello specifico grano saraceno per il soba e grano semplice per gli udon.
Sono serviti in brodo o asciutti da intingere nella salsa, in decine di abbinamenti diversi.



Una curiosità prima di chiudere questo post, lungo ormai come un rotolo Tenderly...
Vi ricordate i dolcetti bianchi e neri che sempre si vedono nei cartoni animati giapponesi? Qualsiasi appassionato di anime li avrà visti più di una volta. Da piccola pensavo fossero dei dolcetti di farina bianca e cioccolato... in effetti li avevo adeguati alle mie abitudini alimentari. Se mi avessero spiegato che quella che mi sembrava cioccolato era in realtà un'alga, mi sarei rifiutata di crederci: come potevano mangiare con tanto gusto e soddisfazione un'alga?



Su Youtube si trovano molte video-ricette di onigiri (od omusubi), che per la cronaca sono delle polpette di riso variamente condite (anche con prugne), decorate da un'alga nori che le rende più facilmente impugnabili.
In Giappone sono amatissime: basta fare una ricerca per scoprire quanto amore dedicano alla loro preparazione... e per trovare gadget di ogni sorta a loro ispirati(dai peluche emoticon ai cuscini, dalle pochette agli orecchini).


In conclusione, per chi volesse tentare la preparazione, una videoricetta (occidentalizzata, nel sushi non ci va ragù o maionese).

1 commento:

Martino Beria ha detto...

ma vargognati!!!!
RAGù DI CARNE!!!????TONNO ALL'OLIO D'OLIVA E...MAIONESE!!!????
MA SEI MATTA!!!???