3 luglio 2008

Bye Bye all'anti corruzione

Sul sito di Beppe Grillo, in un post odierno, leggo:
- Oltre il 40% della ricchezza nazionale è illegale (rapporto Alto Commissariato anti-Corruzione)...
- Nella sua ultima relazione il Commissariato contro la Corruzione ha affermato: siamo peggio che in Tangentopoli, la corruzione piega ogni settore e la sanità è terra di conquista

Non riporto questi dati solo perché sono allarmanti. Ma perché ho appena scoperto che nel processo di riorganizzazione dello Stato, il Commissariato anti-Corruzione è stato "sfoltito". Costava troppo, e tanti saluti.
Peccato solo che "l’Alto Commissario per la prevenzione e il contrasto della corruzione e delle altre forme di illecito nella pubblica amministrazione ha origine dagli obblighi internazionali dell’Italia derivanti dalla partecipazione ad organizzazioni internazionali quali l’OCSE e l’ONU.

In particolare, l’OCSE aveva raccomandato l’attuazione della legge 3/2003 che ha istituito l’Ufficio dell’Alto Commissario; l’ONU si era fatto promotore di una Convenzione contro la corruzione - firmata a Merida, in Messico, nel dicembre 2003 anche dall’Italia - che prevede l’impegno per i paesi membri a sviluppare una strategia nazionale anticorruzione, anche attraverso l’istituzione di appositi organismi".

Sul sito istituzionale ora ad accogliere il visitatore c'è questo epitaffio:
25 giugno 2008. Ai sensi dell’art. 68 comma 6 del Decreto Legge n. 112 del 25 giugno 2008, l’Alto Commissario per la prevenzione ed il contrasto della corruzione e delle altre forme di illecito nella pubblica amministrazione è soppresso. Verrà successivamente indicata sul sito l’Amministrazione - ad oggi non ancora individuata - a cui verranno trasferite le funzioni.

La cosa veramente grave è che il tutto è passato completamente sotto silenzio...

1 commento:

Cikku ha detto...

Che tristezza... siamo proprio un paese di pecoroni... -.-